Nel 2014 rimasi folgorato da un disco eccezionale: Between Worlds del mandolinista Avi Avital. Le scelte timbriche dei suoi arrangiamenti mi colpirono a tal punto da spingermi a comporre un concerto per mandolino, archi, arpa, clarinetto e tamburo a cornice.
Nove anni dopo, quel desiderio che sembrava impossibile si è trasformato in una collaborazione concreta. Avi ha dato vita al Between Worlds Ensemble, una formazione internazionale che esplora i confini tra musica colta e tradizioni popolari, e il mio brano — ribattezzato Il mare colore del vino — è stato scelto per essere eseguito alla Pierre Boulez Saal di Berlino in un programma dedicato all’Italia.
Per lo stesso progetto, che nel 2025 ha toccato prestigiosi palcoscenici europei — dal Gstaad Menuhin Festival allo Schleswig-Holstein Musik Festival di Kiel, fino al Viva Musica! Festival di Bratislava e al George Enescu International Festival di Bucarest — ho curato gli arrangiamenti della Pulcinella Suite di Stravinsky e di due canzoni tradizionali salentine. Tra queste, il mio arrangiamento di Bella ci dormi, realizzato insieme al sound designer Philippe Gozlan, è entrato a far parte dell’album Song of the Birds, pubblicato da Deutsche Grammophon.
“in Il mare colore del vino di Nicola Segatta, l’artista ha maneggiato lo strumento tradizionale italiano con sensibilità, lasciando spazio al clarinetto per brevi interventi solistici, nei quali si sono fatte sentire con forza sonorità dagli accenti orientali.”
LAVINIA GHEORGHE, Etnomusicologa, Revista Festivalului Enescu
Nel 2014 rimasi folgorato da un disco eccezionale: Between Worlds del mandolinista Avi Avital. Le scelte timbriche dei suoi arrangiamenti mi colpirono a tal punto da spingermi a comporre un concerto per mandolino, archi, arpa, clarinetto e tamburo a cornice.
Nove anni dopo, quel desiderio che sembrava impossibile si è trasformato in una collaborazione concreta. Avi ha dato vita al Between Worlds Ensemble, una formazione internazionale che esplora i confini tra musica colta e tradizioni popolari, e il mio brano — ribattezzato Il mare colore del vino — è stato scelto per essere eseguito alla Pierre Boulez Saal di Berlino in un programma dedicato all’Italia.
Per lo stesso progetto, che nel 2025 ha toccato prestigiosi palcoscenici europei — dal Gstaad Menuhin Festival allo Schleswig-Holstein Musik Festival di Kiel, fino al Viva Musica! Festival di Bratislava e al George Enescu International Festival di Bucarest — ho curato gli arrangiamenti della Pulcinella Suite di Stravinsky e di due canzoni tradizionali salentine. Tra queste, il mio arrangiamento di Bella ci dormi, realizzato insieme al sound designer Philippe Gozlan, è entrato a far parte dell’album Song of the Birds, pubblicato da Deutsche Grammophon.
“in Il mare colore del vino di Nicola Segatta, l’artista ha maneggiato lo strumento tradizionale italiano con sensibilità, lasciando spazio al clarinetto per brevi interventi solistici, nei quali si sono fatte sentire con forza sonorità dagli accenti orientali.”
LAVINIA GHEORGHE, Etnomusicologa, Revista Festivalului Enescu
Avi Avital – mandolino, direzione artistica
Alessia Tondo – voce
Luca Tarantino – chitarra e tiorba
Between Worlds Ensemble
(musicisti del concerto della Pierre Boulez Saal 19 Aprile 2023)
Simos Papanas – violino
Meike Lu-Schneider – violino
Jenny Anschel – viola
Jakob Nierenz – violoncello
Uxía Martínez-Botana – contrabbasso
Gilad Harel – clarinetto
Alex Sopp – flauto
Anaïs Gaudemard – arpa
Itamar Doari – percussioni