Liuteria
I miei violoncelli
La mia passione
Da quasi vent’anni suono soltanto strumenti creati dalle mie mani, gli stessi che puoi ascoltare nei miei concerti e nei miei dischi. Realizzo circa un violoncello all’anno, su commissione o per musicisti di tutto il mondo.
Per me ogni costruzione è felicità, ricerca e rito propiziatorio: il mio processo creativo musicale comincia sempre dal legno, e ogni pezzo di legno è unico.
Unico sarà il suo timbro, come unico è il musicista a cui è destinato, che ne plasmerà il suono con la sua vita e le sue emozioni.
Le tre radici
Ho disegnato il mio modello personale dopo anni passati a suonare e collaudare tutti gli strumenti che incontravo, inseguendo un’ispirazione con tre radici.
Le dolomiti
Le foreste di abete rosso da cui discendiamo io e le tavole armoniche dei miei strumenti.
cremona
La tradizione dei grandi maestri, dove ho imparato il mestiere.
venezia
La liuteria dai contorni orientali, con i miei monti alle spalle e lo sguardo rivolto all’antico impero Ottomano.
si narra che...
… i mercanti turchi vendessero ai veneziani remi d’acero difettosi, che si spezzavano subito, e che quel legno venisse riciclato per scolpire i fondi dei violini.
Nell’acero, ancora oggi, permane un riflesso cangiante di questa storia: una decorazione naturale che ricorda le onde e da esse prende il nome marezzatura.
MODELLI
Il mio modello personale prende ispirazione dalle linee di un violoncello del 1735 di Pietro Guarneri, che da Cremona portò la sua arte a Venezia, costruendo strumenti per le giovani dell’Istituto della Pietà dove insegnava Vivaldi.
Un altro riferimento sono gli strumenti di Francesco Ruggeri e le linee della famiglia Amati.
Il mio prossimo progetto seguirà le tracce di Matteo Goffriller, un liutaio sudtirolese che fece fortuna a Venezia e costruì alcuni dei violoncelli più preziosi del mondo sotto mentite spoglie.
Il mio modello personale prende ispirazione dalle linee di un violoncello del 1735 di Pietro Guarneri, che da Cremona portò la sua arte a Venezia, costruendo strumenti per le giovani dell’Istituto della Pietà dove insegnava Vivaldi.
Un altro riferimento sono gli strumenti di Francesco Ruggeri e le linee della famiglia Amati.
Il mio prossimo progetto seguirà le tracce di Matteo Goffriller, un liutaio sudtirolese che fece fortuna a Venezia e costruì alcuni dei violoncelli più preziosi del mondo sotto mentite spoglie.
violoncelli
Qui trovi una selezione dei miei strumenti
Come ordinare un mio violoncello
Costruisco violoncelli su commissione, in dialogo diretto con il musicista. Ogni strumento nasce per rispondere a esigenze precise di suono, misura e carattere, e prende forma passo dopo passo, insieme.
Scrivimi per raccontarmi chi sei e che tipo di strumento cerchi. Definiremo insieme modello, materiali e caratteristiche sonore.
Dopo il primo confronto riceverai un preventivo chiaro, con prezzo e tempi.
2. Conferma dell’ordine
Per iniziare la costruzione è richiesto un acconto di 3.000 €, che copre parte dei materiali e riserva il posto nel mio calendario.
Se al termine della prova non desideri acquistare lo strumento, l’acconto ti verrà restituito non appena sarà venduto a un nuovo acquirente.
3. Una settimana di prova
Quando lo strumento è pronto potrai provarlo per una settimana, in totale libertà, per valutarne suono, risposta e comfort, senza alcun obbligo di acquisto.
4. Acquisto e prima messa a punto
Dopo la conferma, la prima messa a punto è gratuita: ottimizzo lo strumento sul tuo modo di suonare. Il lavoro sullo strumento non si esaurisce con la consegna: il violoncello cresce e si definisce nel tempo, insieme al musicista che lo suona.
“Nicola ha creato lo strumento perfetto per me, finalmente ho quello che desideravo da anni.”
Giorgia Molinari, musicista suprema